Aggressività e sessualità. Il rapporto figura/sfondo tra dolore e piacere

 31.00

Anno: 2015
Editore: Franco Angeli
Autore: Mariano Pizzimenti
Argomento: Psicoterapia della Gestalt

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Descrizione

In breve
Gettando le basi della Terapia della Gestalt, Fritz Perls sostituì il primato della libido di Freud con il concetto di aggressività dentale. Da allora, i gestaltisti si sono sempre meno interessati alla sessualità e hanno considerato l’aggressività solo come fame. È arrivato il momento, sostiene l’autore, di superare le false dicotomie e di ripensare la relazione tra aggressività e sessualità come un flusso ininterrotto di figura-sfondo.
Presentazione del volume

Nel 1942, anno in cui scrisse L’Io, la fame e l’aggressività, Fritz Perls gettò le basi della Terapia della Gestalt allontanandosi dal modello psicoanalitico. In quel libro sviluppò il concetto di aggressività dentale e criticò il primato della libido di Freud, affermando che, prima che dal sesso, gli organismi viventi sono guidati dalla fame. Il tema dell’aggressività venne affermato con forza.
Da quel momento ebbe inizio un fenomeno curioso: il fatto che Perls avesse spodestato la libido dal trono di forza primaria degli esseri umani ha fatto sì che, progressivamente, i gestaltisti si siano sempre meno interessati alla sessualità, come se essere messa al secondo posto, tra gli istinti fondamentali, fosse equivalso a spostarla agli ultimi.
Qualcosa di simile è avvenuto con l’aggressività: la scoperta dell’aggressività dentale, in qualche modo, ha fatto sparire tutte le altre forme di aggressività, come se di colpo non avessero più importanza.
È arrivato il momento di riequilibrare la relazione tra aggressività e sessualità, chiarendole entrambe in termini relazionali. Considerare aggressività e sessualità in un rapporto figura/sfondo fa parte di un lavoro di superamento delle false dicotomie, come ad esempio dolore e piacere. La psicoterapia della Gestalt dei primi anni valorizzava l’aggressività per la sua forza trasformatrice, positiva e creatrice di piacere. Oggi essa sposta l’attenzione verso la co-creazione dell’esperienza di contatto tra terapeuta e paziente, e verso la rivalutazione della sofferenza che spesso si nasconde dietro le strategie di sopravvivenza del paziente, e che il terapeuta impara a cogliere sviluppando la propria capacità empatica.
Questo movimento è importante ma in esso c’è nuovamente un rischio di sbilanciamento. Dolore e piacere, così come aggressività e sessualità, possono essere invece anch’essi in relazione figura/sfondo, immersi in un flusso ininterrotto di stampo eracliteo, che è una delle principali caratteristiche della vita umana.

Mariano Pizzimenti, psicologo, psicoterapeuta, fondatore e direttore della Scuola Gestalt di Torino, è attuale Presidente della FISIG (Federazione Italiana Scuole e Istituti di Gestalt). Supervisore di numerose comunità psichiatriche e per disabili in Piemonte, ha iniziato la sua pratica di psicoterapeuta nel 1981 e dal 1985 conduce corsi di formazione in Terapia della Gestalt e Gestalt Counseling in Italia, Germania, Scozia e Irlanda. È stato professore a contratto per l’Università di Torino.

Indice
Margherita Spagnuolo Lobb, Presentazione
Mariano Pizzimenti, Introduzione
Ringraziamenti
Mariano Pizzimenti, L’aggressività sessuale
(Premessa: aggressività e sessualità; Aggressività; Intenzionalità e aggressività; Le forme dell’aggressività; Sessualità: piacere, creatività e amore; Aggressività sessuale; I disturbi dell’aggressività sessuale; Bibliografia)
Barbara Bellini, Il linguaggio segreto della sessualità
(Il rivelarsi dell’eros nel contatto: prospettiva situazionale; Le nuove terapie sessuali; Intimità/sessualità: una falsa dicotomia; Riflessioni per una terapia sessuale in Gestalt; Bibliografia)
Sergio La Rosa, Origini ed effetti dei disordini relazionali nella psicopatologia del rapporto di coppia: disadattamenti nel processo di contatto e sviluppo di conflitti opportunisti
(Evoluzione del cervello e sviluppo relazionale; Alcune osservazioni cliniche; Successo, insuccesso e insensibilità della frontiera di contatto; Possibile e ideale come dimensioni che confliggono e/o si sovrappongono nella relazione; Disadattamenti relazionali come risultato dell’interruzione ripetuta di contatto; La frustrazione dell’ad-gredere come paradosso dell’aggressività; Criteri d’intervento specifico e alcuni commenti; Conclusioni generali; Bibliografia)
Paolo Quattrini, Aggressività e territorialità
(Istinti e emozioni; Il rapporto con i propri istinti; Aggressività e valore etico; Il valore nel comportamento; Etica e empatia; Etica e psicoterapia; Aggressività e espressione; La ritualizzazione; Aggressività e amore; Sessualità e aggressività; Bibliografia)
Anna R. Ravenna, La vita di coppia: il legame d’amore tra attaccamento e autonomia
(La relazione di intimità; Tra illusione e disillusione; La vita quotidiana; I conflitti; Il piacere; Eros, cultura e libertà; Il piacere sessuale; Psicoterapia della Gestalt; Bibliografia)
Giovanni Salonia, Eros e logos: la prospettiva gestaltica
(Cibo ed eros: il contributo della teoria gestaltica del sé al cervello uno-trino; I percorsi intercorporei dell’eros e del logos; La danza dell’incontro sessuale: ritmi e musicalità dei corpi e dell’intercorporeità; Smarrimenti e ritrovamenti dell’eros; La sessualità e le vibrazioni di una campana tibetana; Bibliografia)
Margherita Spagnuolo Lobb, Dal bisogno di aggressività al bisogno di radicamento: la prospettiva clinica e sociale della psicoterapia della Gestalt post-moderna
(Dal bisogno di aggressività al bisogno di radicamento; La sessualità in psicoterapia della Gestalt; Conclusioni; Bibliografia)
Carmen Vázquez Bandín, L’aggressività nel gioco della conquista
(Introduzione; Il concetto gestaltico di aggressività; Delucidazioni in merito al tema della conquista sessuale; Attrazione non è sinonimo di conquista; Il desiderio sessuale della conquista; Le forze del sé; La funzione personalità; La conquista come il pre-contatto di qualcosa di più: il gioco delle compatibilità; Che fine ha fatto l’amore?; Fenomenologia della conquista sessuale; Donne, uomini e viceversa; Psicopatologia nel gioco della conquista; Società, aggressività e sessualità; Bibliografia)