Descrizione
“È possibile definire l’angoscia? Ed è davvero possibile comprenderla? Le risposte a questi quesiti, che riguardano l’affetto che forse più è connaturato alla vita umana, quello che accompagna instancabilmente l’esistenza dalla nascita alla morte, sono molte. L’angoscia è uno dei soggetti privilegiati della ricerca filosofica, a partire da Kierkegaard, ma anche dell’arte, della letteratura e della psicoanalisi. Freud ne ha fatto il tema di un famoso saggio, le cui conclusioni sono peraltro restate aperte e il cui enorme valore è stato essenzialmente quello di indurre ulteriori ricerche. Lacan, a sua volta, ha azzardato una definizione funzionale al suo particolare sistema filosofico-psicologico. In questo saggio vengono sfiorati alcuni punti di vista di pensatori e letterati e viene fatto un tentativo di portare un lieve passo innanzi la ricerca sull’angoscia, con l’aiuto dell’esperienza cllnica psicoterapeutica dell’autore. Sta al lettore giudicare se si tratti di un passo significativo.”
