Il filo di Arianna. Il posto della scrittura nella psicoanalisi

 19.00

Anno: 2016
Editore: Franco Angeli
Autore: Cinzia Lucantoni , Paola Catarci
Argomento: Psicoanalisi

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Descrizione

In breve

Perché lo psicoanalista – che non è scrittore per professione – sente la necessità di scrivere? C’è un filo che lega scrittura e transfert? E, viceversa, quali sono gli ostacoli che possono rendere difficile, a uno psicoanalista, lo scrivere?

Presentazione del volume

La scrittura entra a far parte del lavoro dello psicoanalista più di quanto non venga comunemente riconosciuto. La scrittura del caso clinico è certamente l’uso più evidente, ma esistono molte altre declinazioni: il suo valore nella formazione, l’appunto quotidiano per fermare un pensiero dopo la seduta, la spinta a scrivere sulla propria stessa analisi e, su scala più ampia, la traduzione dei testi e l’importanza che questa ha nel pensiero psicoanalitico di un’area culturale.
Perché lo psicoanalista – che non è scrittore per professione – sente la necessità di scrivere? C’è un filo che lega scrittura e transfert? E, viceversa, quali sono gli ostacoli che possono rendere difficile, ad uno psicoanalista, lo scrivere?
Il punto focale delle riflessioni proposte nel volume sta nella convinzione che, quando si scrive, si trovano nuovi punti di vista, angolazioni inaspettate del pensiero. Il passaggio dal pensiero alla scrittura comporta un inedito processo di elaborazione; in coerenza con un cardine del pensiero psicoanalitico, la psiche tende al trasferimento e, ad ogni passaggio, perde qualcosa della vecchia postazione per acquisire altro, in un movimento interminabile di nuove rappresentazioni.
La scrittura fa parte di questo percorso, e allo stesso tempo lo orienta. Il pensiero che precede e accompagna la scrittura fa pensare ad un errare, per tentativi ed errori, in un labirinto dove il vagabondaggio è consentito sapendo che il filo di Arianna, le parole per scriverlo, ci orienteranno verso l’uscita.

Cinzia Lucantoni, neuropsichiatra infantile, psicoanalista, membro ordinario Spi-Ipa, è docente del corso di specializzazione dell’Arpad (Associazione Romana di Psicoterapia Psicoanalitica dell’Adolescenza). Redattore capo della rivista A e P, Adolescenza e Psicoanalisi, cura in particolare la rubrica Scrivere per formarsi. È membro di redazione degli Annual italiani dell’International Journal of Psychoanalysis.

Paola Catarci, psicoterapeuta infantile e psicoanalista, membro ordinario Spi-Ipa, è docente nei corsi di specializzazione di Psicoterapia Psicoanalitica dell’Arpad, della Sipp, del Minotauro. Ha curato, dal 1996 al 2013, la segreteria didattica dell’Arpad. Attualmente fa parte della redazione della rivista A e P, Adolescenza e Psicoanalisi.
Cinzia Lucantoni e Paola Catarci hanno una lunga tradizione di scrittura comune, frutto di un felice incontro e confronto clinico e teorico. Tra gli altri: Dalla richiesta alla motivazione: chi porta chi? (1996), Sostenere il paradosso (2000), La cura psicoanalitica con gli adolescenti: quale elaborazione? (2005).

Indice

Jorge Canestri, Presentazione
(Bibliografia)
Perché la scrittura?
(Bibliografia)
Fiction, no-fiction
(Le novelle della psicoanalisi; Soggettività e narrativa analitica; Inventare quello che è; Scrittori; Bibliografia)
Memoria, scrittura, elaborazione
(Cambiamenti di scena; Pharmacon: rimedio o veleno; Tra processo simbolico e affetto inconscio; Bibliografia)
Scrittura e transfert
(La finestra sul cortile; Transfert, relazione analitica, scrittura; Il vassoio di Cristina; Bibliografia)
Apprendere dalla scrittura
(Il peso della scrittura; Comunicare, trasmettere, informare; Scrittura e supervisione; Scrivere su richiesta; Bibliografia)
Si può insegnare a scrivere?
(Aiutare a scrivere; Appunti da un seminario di scrittura; Un breve esempio; Difficoltà; Le difficoltà di chi conduce il gruppo; Bibliografia)
Il lettore virtuale
(Il lettore virtuale; Freud: dal compagno immaginario al lettore virtuale; Come vuol essere trattato il lettore?; Bibliografia)
Il foglio bianco
(Difficoltà di scrittura; Il piacere della scrittura; Il soccorso della scrittura; Bibliografia)
Raccontare la propria analisi
(Agli albori; Seconda generazione; Scrittori che raccontano la propria analisi; Novelle del divano; Bibliografia
Tradurre tradire
(Perché la traduzione ci riguarda?; Standard Edition: a definitive one?; Freud francofono; Hic sunt leones; Italia; Per (non) concludere; Bibliografia)
Stile
(Stylus; Stili sulla scena; Winnicott, la scrittura e il paradosso; Bibliografia).