La cura e la tutela dell’anziano. Sostenere le relazioni tra famiglia e assistente familiare

 16.50

Anno: 2014
Editore: Franco Angeli
Autore: Margherita Gallina , Paola Loddo
Argomento: Psicologia

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Descrizione

In breve
Un testo pensato come uno strumento teorico e pratico per assistenti sociali, avvocati, ASA, operatori dei servizi per l’orientamento e il collocamento delle assistenti familiari e, in generale, per i professionisti che si confrontano con il problema della cura e tutela dell’anziano.
Presentazione del volume

La cura e la tutela dell’anziano hanno assunto una rilevanza sempre più consistente: per l’aumento della popolazione che presenta limitazioni all’autosufficienza, per le difficili scelte imposte dall’avanzare dell’età e dall’aggravarsi delle condizioni di salute, per i costi relazionali ed economici che derivano da un’assistenza complessa. Nonostante ciò il sistema di welfare sociale è poco presente con aiuti alle famiglie che sono lasciate sole a gestire situazioni onerose.
Il testo nasce dall’esperienza di docenza, formazione e supervisione di operatori sociali, sanitari e socioassistenziali e dall’attività professionale esercitata dalle autrici in campo sociale e giuridico.
È pensato come uno strumento teorico e pratico per assistenti sociali, avvocati, ASA, operatori dei servizi per l’orientamento e il collocamento delle assistenti familiari e, in generale, per i professionisti che si confrontano con questo problema.
Propone alcuni strumenti di lavoro: griglie di valutazione; indicatori per la selezione delle assistenti familiari; vademecum dell’amministratore di sostegno.
Attraverso casi esemplificativi s’interroga attorno ad alcuni quesiti di natura metodologica ed etica:
* Chi è, o meglio, chi sono i miei utenti?
* Quale comportamento professionale posso assumere, pur nei limiti del mandato istituzionale e del mio ruolo, per rispondere a una domanda articolata e complessa, senza semplificarla o delegarla in toto?
* Come posso entrare in una “storia” di legami delicati e come il mio intervento modificherà l’equilibrio esistente tra i familiari e i professionisti coinvolti?