La rêverie in psicoanalisi

 19.00

Anno: 2018
Editore: Franco Angeli
Autore: Nevio Del Longo
Argomento: Psicoanalisi

Descrizione

Rêverie è un termine francese che indica fantasticheria ad occhi aperti, lo stato sognante dello spirito che si abbandona e si meraviglia. Per Bachelard sono i poeti che in modo privilegiato agiscono come “provocatori” di rêverie e che permettono di saziare la sete d’immagini dell’essere umano aiutandolo a superare ogni dato della sensibilità. Lo stato ricettivo del terapeuta e la comunicazione “fra emisferi destri” con il paziente, nonché la funzione alfa e lo scambio d’identificazioni proiettive dentro la “capacità negativa” di entrambi, consente di co-costruire insieme un mondo d’immagini, di intuizioni, di creare opportunità adatte a risvegliare il sognatore assopito per poter “vivere le vite non vissute”.
Ecco un libro che permette, anche attraverso gli esempi e le vignette proposte, di far comprendere ai terapeuti di formazione analitica quanto la psicoterapia possa avvicinarsi all’arte e quanto possa diventare una comunicazione di “anime”. Impariamo a riconoscere la rêverie al lavoro nella relazione terapeutica, nell’interpretazione dei sogni e nel lavoro di gruppo, come quella qualità capace di stimolare in ogni terapeuta la sensibilità e il rispetto necessari per entrare nello “spazio sacro” del paziente e favorire il possibile cambiamento.
Il lavoro dell’Autore diventa quindi una sorta di “compendio” su come fare psicoterapia e sulle qualità umane e professionali che dovrebbero essere coltivate dallo psicoanalista e dallo psicoterapeuta di formazione analitica.