Liturgia dell’ira

 18.50

Anno: 2019
Editore: Franco Angeli
Autore: Azalen Tomaselli
Argomento: Psicoanalisi

Descrizione

In una società complessa e a forte pluralismo culturale, sempre più dominata dal mercato e sempre più individualista, l’ira è ormai un fenomeno endemico. Questo volume nasce proprio dal tentativo di formulare risposte concrete alla deriva odierna di questa passione, ripercorrendone la cosmologia, dall’antichità (partendo dalla tragedia greca nel VI e V secolo a. C.) sino a oggi. All’alba del terzo millennio si rende quanto mai necessario un discorso critico su come arrestare l’ondata di rabbia e contenere le pretese egoistiche che, sbarrando l’ascolto della sofferenza dell’altro, innescano le reazioni più incontrollate. È necessario promuovere collettivamente una liturgia dell’ira (utilizzando il lemma “liturgia” come il processo di ritualizzazione mitica inteso a ripristinare l’ordine perduto) fondata sul riconoscimento e sul dialogo. La mediazione umanistica e il tema del perdono sono articolati all’interno del volume in un discorso che, senza trascurare alcuni essenziali contributi teorici, intende proporre queste due pratiche come possibili rimedi all’ira per affrontare le contraddizioni e le ingiustizie che la generano. Alla base sta la convinzione che anche questa passione “incandescente” possa essere trasformata in qualcosa di deliberativo e di utile se incanalata verso obiettivi positivi. Con questo intento il lettore è introdotto nella stanza della mediazione per fare esperienza di come l’ira, accolta e modulata, possa diventare un’occasione di rinascita e di riconciliazione: l’obiettivo non è tanto la risoluzione del conflitto, quanto la condivisione di una riflessione individuale per arrivare a conoscere se stessi, dare lo spazio necessario alla parola, liberare l’uomo dal peso delle sue passioni, scoprire un nuovo sguardo verso il futuro. Prefazione di Andrea Perico e postfazione di Jacqueline Morineau.