Descrizione
Questo libro è pensato per aiutare tutti coloro che attraverso le fiabe vogliono aprire nuovi percorsi e interrogarsi sul proprio posto e sul senso di essere al mondo. Durante tutta la mia vita le fiabe e i racconti sono stati i miei amici, mi hanno accompagnata e in molti casi mi hanno aiutata. Da bambina, primogenita di undici fratelli, i libri erano un luogo privato in cui potevo rifugiarmi. Il mondo delle fiabe e della fantasia era dove mi sentivo più a mio agio. Spesso mi sono presa la libertà di cambiare, nella fantasia, il finale di film o racconti.
Da adulta, come insegnante di scuola primaria, le fiabe sono state una risorsa preziosa. Servivano per acquietare una classe rumorosa, per introdurre un argomento nuovo, per stimolare una discussione, come cornice di una nuova attività. Come psicoterapeuta familiare, le fiabe mi hanno aiutata a pensare, a leggere le difficoltà che portavano le pazienti e i pazienti, sia che mi dessero l’ispirazione per scriverne una dedicata a loro, sia che mi portassero a proporre una fiaba o un racconto tradizionale che sentivo giusto per quel momento.
Cristina Lorimer è stata insegnante di scuola primaria e l’incontro con le problematiche presenti in classe l’hanno spinta a laurearsi in psicologia e poi a specializzarsi in psicoterapia ad orientamento sistemico relazionale. Successivamente ha frequentato il master di media- zione familiare ed è diventata didatta AIMS. A Scuola-Citta Pestalozzi dove ha insegnato, con la collaborazione dei colleghi, ha messo a punto un curricolo di educazione affettiva e relazionale. Nella scuola ha tenuto uno sportello di consulenza psicopedagogica per genito- ri, insegnanti e studenti e ha coordinato gli sportelli di consulenza presenti nell’Istituto com- prensivo. Ad oggi continua a lavorare come terapeuta, mediatrice familiare e formatrice. Fiabe e racconti sono state per lei una risorsa importante nell’insegnamento, nella terapia e nella mediazione familiare.
