Processo analitico e dinamiche familiari. In psicoanalisi infantile

 29.00

Anno: 2014
Editore: Franco Angeli
Autore: Giuliana Lisa Milana
Argomento: Psicoanalisi

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Descrizione

In breve
Questo libro intende dare una collocazione più definita al lavoro che lo psicoterapeuta svolge con i genitori del paziente bambino o adolescente.
Presentazione del volume

Questo libro intende dare una collocazione più definita al lavoro che lo psicoterapeuta svolge con i genitori del paziente bambino o adolescente. Tutte le scuole psicoanalitiche affermano l’importanza anzi la necessità di un lavoro parallelo con i genitori che accompagni la psicoterapia del figlio; tuttavia l’argomento non è mai divenuto centrale, né per quanto riguarda la tecnica né al livello concettuale, tanto che persistono incertezze su temi di fondo; come lo status dei genitori che può spaziare da quello di alleati, quasi coterapeuti, a quello di pazienti, oppure circa il profilo professionale del terapeuta stesso: deve essere la medesima persona che segue il paziente o rigorosamente un’altra, deve essere uno psicoanalista infantile o uno esperto nel lavoro con gli adulti, o provenire da un ambito di differente formazione?
Il discorso che attraversa tutta l’opera, poggia sulla convinzione che il lavoro con i genitori debba cambiare stato, e passare da elemento accessorio a complementare, al fine di configurare un intervento complessivamente integrato, che al pari di altri dispositivi terapeutici, abbia una sua impalcatura tecnica, basata su ben individuati fondamenti teorici.
La presenza nel titolo della dizione “processo psicoanalitico” insieme a “dinamiche familiari” indica l’assunto su cui si basa il discorso del libro: l’evoluzione, i movimenti che avvengono lungo il tempo della terapia nel mondo interno del paziente, toccano necessariamente l’assetto della realtà psichica del gruppo familiare e viceversa. Tali evidenti e importanti risonanze richiedono un approccio strutturalmente integrato sia al momento della diagnosi che a quello dell’intervento.
Per quanto riguarda la diagnosi la proposta è di inscrivere il paziente e il suo problema nell’intersezione tra l’asse orizzontale delle dinamiche del sistema-famiglia e l’asse verticale delle trasmissioni intergenerazionali.
Al momento dell’intervento la difficoltà, l’innovazione e la sfida stanno nel proporre un lavoro con i genitori che non si configuri come psicoterapia ma che, al contempo sia di una qualità essenzialmente psicoanalitica.