Transiti corpo-mente. L’esperienza della psicoanalisi

 39.00

Anno: 2014
Editore: Franco Angeli
Autore: Carla De Toffoli , Basilio Bonfiglio
Argomento: Psicoanalisi

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Descrizione

Una raccolta di scritti di Carla De Toffoli, originale voce della psicoanalisi italiana recentemente scomparsa. I suoi scritti hanno come oggetto argomenti fondanti riguardo al metodo psicoanalitico, alle sue caratteristiche e alle leggi che lo governano, e sono finalizzati allo studio del funzionamento della mente.
Presentazione del volume

Questo volume raccoglie gli scritti che mostrano lo sviluppo del pensiero di Carla De Toffoli, originale voce della psicoanalisi italiana recentemente scomparsa. Il volume evidenzia come le questioni da lei poste originariamente siano riprese più volte in un incessante lavoro di approfondimento, contestualmente all’affinarsi della sensibilità nell’ascolto e al progredire della comprensione clinica. La sua ricerca si rivela un’esplorazione progressiva nella quale il non conosciuto si amplia più che ridursi, in una visione tesa alla sviluppo delle potenzialità della mente umana nel realizzare conoscenza.
Gli scritti hanno come oggetto temi fondanti riguardanti il metodo psicoanalitico, le sue caratteristiche e le leggi che lo governano, e sono finalizzati allo studio della mente: quella individuale, ma anche quella di coppia o quella gruppale inclusa nel concetto di “campo”.
La sua indagine si sviluppa sino alle protoesperienze di sé come unità psicosomatica che originano già nella vita intrauterina. Si occupa, quindi, dei fenomeni psicosomatici dell’analizzando e dell’analista, alla ricerca di una loro significazione.
Nel suo argomentare è inscindibile il legame tra ipotesi teoriche e un pensiero clinico capace di giungere al luogo dove si annidano i traumi e le agonie primitive del paziente.
La convinzione che corpo e mente siano categorie che hanno a che fare col vertice da cui si pone l’osservatore apre ad un intervento su ciò che chiamiamo soma per il tramite di ciò che chiamiamo psiche, per giungere ad un significato dei sintomi co-costruito nella relazione analitica.
Unendo alla profonda conoscenza del pensiero di Bion e di Winnicott gli sviluppi della neurobiologia evoluzionistica (Maturana e Varela) e quelli della rivoluzione quantistica, ipotizza un processo contestuale di autoesperienza ed autocreazione del sé corporeo e della vita psichica che apre alla psicoanalisi orizzonti ancora da esplorare.