Tu pensi che io sia cattivo. Strategie pratiche per lavorare con adolescenti aggressivi e ribelli

 28.50

Anno: 2014
Editore: Franco Angeli
Autore: David Taransaud , Gloriana Rangone
Argomento: Psicologia

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Descrizione

In breve
Il libro conduce il lettore a esplorare ciò che sta dietro i conflitti interiori e i comportamenti degli adolescenti aggressivi e a scoprire le dinamiche che guidano il loro comportamento distruttivo e i loro atteggiamenti ostili. Una risorsa pratica destinata a counselor, insegnanti, insegnanti di sostegno, arte-terapeuti, psicologi, educatori, genitori affidatari, genitori adottivi e a tutti gli operatori impegnati nella promozione del benessere e dell’apprendimento dei ragazzi.

Presentazione del volume

Secondo l’organizzazione inglese Barnados, che si occupa di portare aiuto ai bambini e ai giovani in difficoltà, più della metà della popolazione del Regno Unito ritiene che gli adolescenti si comportino come mostri e utilizza per descriverli termini quali “animali”, “selvaggi” e “canaglie”. Noi che siamo impegnati a sostenere gli adolescenti difficili non possiamo condividere un tale punto di vista, ma possiamo incontrare davvero dei problemi a relazionarci in modo efficace con i giovani sia al lavoro che a casa.
Potremmo essere preoccupati nei confronti della loro aggressività, oppure sentirci incompetenti e frustrati quando i nostri tentativi di aiuto vanno incontro a insulti e a rifiuto.
Tu pensi che io sia cattivo conduce il lettore a esplorare ciò che sta dietro i conflitti interiori e i comportamenti degli adolescenti aggressivi e a scoprire le dinamiche che guidano il loro comportamento distruttivo e i loro atteggiamenti ostili. L’autore, David Taransaud, attinge alla sua ampia esperienza di lavoro con gli adolescenti per fornire una chiara comprensione del perché si comportino così, insieme alla proposta di strategie innovative e pratiche per stabilire con loro dei legami autentici ed empatici.
Queste metodiche potenti riescono a superare sia l’iper-vigilanza sia gli atteggiamenti di difesa dei ragazzi e offrono all’adolescente e all’adulto un linguaggio nuovo e creativo attraverso cui entrare reciprocamente in relazione. Questo linguaggio si basa sulla cultura giovanile e sulle preferenze dei ragazzi nel campo del cinema, dei racconti, del rap, dei supereroi e dei cattivi, sulle immagini e sulle maschere. Taransaud offre una speranza realistica che i traumi del passato, che stanno alla base del comportamento sfidante, possano essere curati nel presente attraverso una relazione autentica tra l’adulto e il ragazzo, mettendo il giovane nella condizione di sperimentare stili di vita e pattern di relazione maggiormente soddisfacenti.
Il libro è una risorsa pratica destinata a counselor, insegnanti, insegnanti di sostegno, arte-terapeuti, psicologi, educatori, genitori affidatari, genitori adottivi e a tutti gli operatori impegnati nella promozione del benessere e dell’apprendimento dei ragazzi.